Ad Astra, ovvero "la scuola" secondo Elon Musk

La scuola sperimentale privata di Elon Musk presente dal 2015 è una combinazione di nuovi strumenti educativi che mettono finalmente al centro lo studente. Per far si che le generazioni future possano un giorno incontrare le stelle, di persona.

Secondo il calendario scolastico 2022, l'ultimo giorno di scuola per gli studenti Italiani è stato lo scorso 9 giugno (eccetto Bolzano, che sarà il prossimo 16 giugno).

L'anno che è appena terminato, è senza dubbio il più difficile di sempre, a causa dei ritardi imposti dalla pandemia e della conseguente ricaduta sugli standard richiesti ai giovani scolari, oltre che al precariato dei migliaia di insegnanti ancora in attesa per l'abilitazione di ruolo e per finire, dei vari disagi che le moltissime famiglie hanno vissuto per rimettersi in pari con tutto il tempo perso degli ultimi due anni.

E nel mentre si pensa a come migliorare la scuola Italiana, ecco che oltre oceano esiste già una scuola segreta, ideata dal visionario ed imprevedibile Elon Musk, che intende rivoluzionare il campo dell'educazione puntando esclusivamente sulle potenzialità dei cosiddetti Alpha Generation, con lo scopo di preparare una nuova specie di individui brillanti ed eticamente propesi al prossimo, con nuove prospettive di scelta e di condivisione degli obiettivi.

Ecco, che l'uomo del momento continua a far parlare di sé, ma questa volta in un progetto davvero ambizioso e che riguarda l'intera umanità. Ma vediamo meglio che tipo di scuola Elon Musk sta creando per il futuro.


La generazione Alpha

“A volte spetta a una generazione l'essere grande. Voi potete essere quella grande generazione.”
Nelson Mandela

Chi sono gli Alpha Generation e IGeneration? Chi pensa che siano alieni, in realtà non è poi così lontano dalla verità, dato che rispetto alle precedenti generazioni, si tratta di tutti quei bambini nati tra il 2010 ed il 2025 che in comune, posseggono l'incredibile predisposizione di comprendere in modo naturale e senza sforzi l'utilizzo dei vari Devices tecnologici a disposizione, quali: Smatphone, Pc, Tablet, Playstation etc.


Tra la capacità spontanea di comprensione nelle dinamiche del mondo digital fruibile, e la straordinaria velocità di associazione e memoria, che i bambini dell'IGeneration (O Alpha) coltivano naturalmente, viene vista come un normale prolungamento del loro corpo, oppure un arto che non si può staccare o tenere lontano. Tale innata propensione verso la complessa tecnologia di oggi, diviene altresì un progetto all'avanguardia fondato e finanziato da Elon Musk già dal 2015, il quale intende creare una scuola sperimentale ad hoc, dove tutte le potenzialità dei cosiddetti Alpha Generation, possano essere correttamente comprese e stimolate al fine di realizzare degli individui felici, capaci un giorno di migliorare la società futura.

  • Ma come si sviluppa tale scuola delle stelle di domani?


La scuola delle stelle di domani


Se si accede al sito ufficiale della scuola di Elon Musk, ci si rende immediatamente conto che si tratta di una scuola del tutto "diversa" dalle altre; in primis, l'appellativo che molti le danno è certamente quello di scuola segreta, in quanto non è possibile ricevere nessuna informazione dettagliata sulla didattica utilizzata, se non un piccolo sguardo al concetto generale di proposta della suddetta scuola.

L'Astra Nova School, è senza dubbio una scuola chiaramente alternativa, il cui accesso è possibile con una semplice domanda da compilare on line disponibile tutto l'anno, fornendo soltanto alcune informazioni generali sul bambino/a da inserire. La cosiddetta "scuola Laboratorio", come piace essere enfatizzata, si concentra principalmente su alcuni parametri:

  1. Scuola sperimentale: che costituisce il tema fondante ed è centralizzato sull'ideazione di nuove dinamiche e modalità di apprendimento, al fine di offrire un miglior servizio qualitativo ed innovativo per tutti gli studenti;

  2. Offerta solo on line: la partecipazione che avviene in modalità on line, con aule digitali, è stata creata anche per includere studenti internazionali qualificati da tutte le parti del mondo;

  3. Le classi di lavoro: l'età comprende giovani dai 10 ai 14 anni, con iscrizioni a tempo pieno o parziale ed in collaborazione con l'Art of Problem solving, per fornire un'ampia gamma di opzioni matematiche a tutti gli studenti che partecipano al laboratorio.

  4. Progetti e team working: sembrerebbe che non esistono livelli diversi così come per l'inserimento dei voti, che non sono previsti, al contrario di tutte le scuole ordinarie. L'intento è principalmente quello di riportare lo studente al centro dell'operatività effettiva, nella creazione di progetti reali e pratici.

Elon Musk e la sua terribile esperienza di bullismo subita ai tempi della scuola in quanto incompreso per le sue incredibili capacità, lo hanno spinto a creare una scuola pensata "totalmente a modo suo", in linea con le altre famose realtà dello stesso imprenditore, tra le quali ricordiamo: SpaceX, Starlink, Neuralink Tesla e la recentissima acquisizione del Social Company di Twitter.

L'obiettivo centrale per Elon Musk, che emerge da una visione più ampia del mondo futuro in generale, è la valorizzazione di abilità naturali presenti nel singolo bambino/a per essere collocati correttamente nel contesto collettivo, dove:

  • sia la competizione che le performance individuali sono totalmente bandite, per prediligere invece il rispetto e le scelte etiche e responsabili in piena sintonia con gli altri rappresentanti.

Pertanto, tutte le prestazioni soggettive che derivano da individui perennemente stressati e tendenzialmente egocentrici, e senza una reale missione da compiere per l'umanità, non vengono accettati in questa "scuola" secondo Elon Musk.


No al conformismo e Si alla centralità dello studente


"Teach to the problem, no to the solution."
Elon Musk

L'importanza del bambino e del futuro individuo in un certo contesto innovativo, che esclude del tutto sia le votazioni che le competizioni rischiose e le scarse attenzioni, sono soltanto alcuni degli aspetti più rappresentativi del laboratorio di Musk.

Il miglior modo per insegnare ai bambini Alpha è infatti quello di sviluppare:

  • la capacità di problem solving e rapidità di risposta;

  • Allenare il pensiero critico;

  • migliorare il lavoro di squadra per riuscire a decidere meglio a livello individuale.

Ma prima di sviluppare tutte le abilità necessarie al fine di creare degli Individui migliori di domani, è importante concentrarsi sul core del nuovo sistema educativo, messo in opera proprio da Elon Musk con la sua AD Astra, e cioè come abbiamo anticipato, sulla centralità dello studente.

Il tipico ruolo dell'insegnante che la maggior parte di noi ha conosciuto, sembra lontano anni luce dalla sperimentazione proposta sopra Ad Astra; il vecchio corpo docente non faceva altro, infatti, che conformarsi al programma prestabilito dalle istituzioni e dalla rigidità indotta del sistema corrente ormai collaudato, senza mai considerare in profondità le necessità e desideri dello studente, preso singolarmente. A tal proposito Elon Musk, ha invece ben chiaro cosa deve possedere la scuola ideale per i suoi figli (che frequentano anche loro) e cosa non ci deve essere.


Inoltre, la nuova generazione presso il laboratorio di Musk, collaborerà a tempo pieno con l'intelligenza artificiale avanzata, tra cui il Coding, costruzione pratica, informatica, il pensiero critico ed etica, ma escludendo alcune materie classiche delle scuole tradizionali, quali: le Lingue, la storia ed altre materie umanistiche.

Ecco che la centralità dello studente come grande sogno di Elon Musk, si racchiude forse nel suo pensiero iniziale di innovare e riformare allo stesso tempo, e cioè di stravolgere ciò che si conosce e di donarlo al mondo attraverso un vestito completamento nuovo. (in questo caso dell'Istruzione), privilegiando però al momento, solo quei pochi eletti che possono trasferirsi sulle colline di Los Angeles e non certo rivolto ancora alla massa generalizzata, dato che di tasse e spese per seguire tale esperimento, restano tutte Top Secret.



ll futuro dell'educazione

“Per aiutare un bambino, dobbiamo fornirgli un ambiente che gli consenta di svilupparsi liberamente”
Maria Montessori

E' chiaro che anche per la IGeneration (per i nati tra la fine degli anni '90 e i primi anni '10 del XXI secolo) si necessita una scuola diversa. Una scuola, che dia spazio al fare e quindi alla sperimentazione; e che le restituisca il significato della scoperta, attraverso la curiosità, il senso di giustizia e l'immaginazione creativa. Niente di meglio, quindi.


Ma parallelamente a quanto argomentato, è necessario comprendere l'inquadramento attuale che la scuola in senso generale (ed in Italia), ha deciso di assumere negli ultimi due anni per contrastare la pandemia COVID, attraverso l'assunzione obbligata di una nuova forma di apprendimento, che viene promulgata in via strettamente telematica (on line) attraverso il cosiddetto percorso DAD (cioè Didattica a distanza) a tutti i livelli d'istruzione, presentando non pochi contro per gli studenti.

Infatti, dal sondaggio Almalaurea su circa 110 mila questionari compilati, eseguito nel pieno periodo pandemico tra il Dicembre 2020 e Maggio 2021, si enuncia che ben il 29,3% ha riscontrato alcune criticità tecnico-organizzative di natura personale, come:

  • software poco fruibili, sovrapposizione delle lezioni e condivisione degli spazi

Gli ultimi dati di tale versione della scuola 2.0 ci dicono infatti che:

  • il 78,4% degli studenti universitari ha dichiarato la propria preferenza per la didattica in presenza, l'aspetto più apprezzato è il rapporto diretto con i docenti (81,6%).

Quindi, l'inevitabile trasformazione in corso d'opera nel "bel paese", a cui si aggiungono anche i numeri record negativi sulle nascite, ha comunque rilanciato tre improbabili variabili di discussione a favore della stessa DAD e cioè:

  1. che l'apprendimento può essere svolto senza spostamenti e con maggiore flessibilità di orario e giorno;

  2. dell'intervento genitoriale o maggiore presenza della famiglia, soprattutto verso i liceali, nel completamento del loro anno accademico;

  3. di proporre la stessa DAD come integrazione ad un efficace e migliore apprendimento per i giovani insieme alla Didattica in presenza, cercando di colmare il vuoto tecnologico tra chi possiede un PC e può seguire in modo telematico le lezioni e chi invece non ha ancora nessuna possibilità di possederne uno.

Nell'impronta concettuale del New Normal post COVID, in cui alcune tematiche scolastiche dovrebbero addirittura scomparire in futuro, (come per esempio: storia, geografia, materie umanistiche e lingue) si inseriscono altrettante nuove forme di apprendimento come appunto la DAD, che spostano l'attenzione dello studente verso l'uso prolungato dell'asettico Display luminoso, come unico luogo di interazione sociale.



La visione Multiplanetaria di Elon Musk


"Si, sono un Outsider e ne vado fiero"
Elon Musk

Tutto ciò, ci fa ritornare all'idea iniziale della Scuola secondo Elon Musk e della centralità effettiva dello studente, come il suo obiettivo principale. Ma oltre ad Elon Musk, quel tipo di scuola in cui il bambino ha la piena libertà di manifestare la sua spontaneità e viene accompagnato ad un percorso responsabile e costruttivo, in realtà, esiste già.

Parliamo ovviamente della figura emblematica di Maria Montessori e del suo famoso metodo utilizzato in circa 65 mila scuole di tutto il mondo. L'incredibile capacità di Montessori, di aver compreso profondamente che la mente di un bambino è assorbente, e di come sia importante educare alla libertà secondo i criteri di amore, creatività ed ascolto, costruendo insieme una vera "scuola dei bambini", futuri uomini e donne di domani, è di pura ispirazione per le migliori scuole odierne e di incredibile avanguardia, rispetto alle elevate aspettative del Multimilionario Elon Musk. Ciò che il metodo Montessori ha sviluppato, dalla sua prima Casa dei bambini dai 3 ai sei anni nel 1907, è la perfetta sintesi di un viaggio senza fine, in cui la buona educazione trasmessa con l'istruzione più adeguata rivolta al singolo bambino, può riservare solo e sempre bellissimi frutti.

Ed Elon Musk deve aver compreso perfettamente l'importanza che il singolo può riservare nei confronti della collettività prossima, strizzando l'occhio a favore di un mondo apparentemente lontano, quello pedagogico e psicologico dei mentori del passato, e tra tutti la visione avanguardista della sempre amata e studiata Maria Montessori, appunto.


Si sente parlare di Elon Musk, quasi ogni giorno, ormai. Una volta per la missione su Marte, un'altra per l'acquisizione da capogiro per il famoso Social Twitter. Va da sé, che tutte le mosse che egli sta compiendo, oltre a rivelarsi di enorme impatto sulla finanza internazionale, economica, sociale, ed anche culturale, svelano sempre più (forse) la sua intenzione più ambiziosa: e cioè di preparare una nuova specie multiplanetaria che possa abitare un giorno il fantomatico pianeta rosso. Ma il sogno di sviluppare degli individui migliori, è nel contempo anche uno degli ostacoli maggiori che lo stesso Elon dovrà sicuramente affrontare nel prossimo futuro, visto che:

  • prima o poi dovrà rendere nota la sua visione di Scuola al mondo intero;

  • nell'intenzione molto ambiziosa di costruire un modello di specie "multiplanetaria", egli potrebbe probabilmente scontrarsi con le altre scuole di pensiero, che lo vedono oggi molto più come un Transumanista incallito e senza scrupoli, che un vero benefattore delle masse;

  • l'idea generale di preparare degli individui che siano migliori di altri, vale in quale misura rispetto a chi, veramente? Ed a quale immagine di uomo migliore rappresentativo dovremmo anziché seguire e perché?

A tali questioni, per concludere, se potessimo intuire il futuro di Elon Musk e dell'intera umanità attraverso una sfera di cristallo nei prossimi cinquanta anni, noi lo vedremo a cavallo tra:

  1. Una figura in perenne trasformazione, ma in uno stato di quasi onnipresenza, che vede, tocca e trasforma ogni cosa e persona, stabilendo nuovi record ed anticipando i tempi con la costruzione di nuove realtà comuni e fruibili per tutta l'umanità.

  2. Se Elon Musk, tra eroe anti-establishment e libero battitore, giocherà bene le sue carte in questo tempo di Spartiacque tra Scienza e coscienza, e restando sempre fedele al suo ruolo di incrollabile Insider-Outsider, potrebbe portare molti più benefici che svantaggi al pianeta (terra), grazie alla sua innata capacità di anticipare e sconvolgere il pensiero unico dominante, con l'unico ed incrollabile motto di "seguire sempre se stesso".

E presumiamo che, qualsiasi decisione presa, sarà comunque di vitale importanza per la continuazione della specie terrestre e della sua possibile permanenza sul pianeta terra, oltre a quella in preparazione su Marte.


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