"Raffaella Carrà, forever." Ad un anno dalla sua scomparsa, la sua luce brilla ancora più forte.

Se ci pensiamo bene, l'immensa Raffa Nazionale, oltre ad averci lasciato una alla incredibile eredità artistica tra performances, canzoni e programmi storici, ci regalato, un profondo messaggio sul senso della vita, tramite la sua umiltà e gioia di vivere, quali essenze del tutto. Tra celebrazioni e ricordi, ecco allora 6 "ragioni del cuore" da seguire per continuare ad amarla.

Oggi 5 luglio, è esattamente un anno che la stella più grande della televisione Italiana, e amata Pop Star internazionale, non è più fisicamente tra noi. Colei, che con il suo infinito talento, forte carisma, professionalità fuori dal comune, ed ancora, con la sua risata coinvolgente, fiumi di paillettes e zeppe vertiginose e soprattutto con il suo incredibile dono di saper raccontare, comunicare, divertire anticipando sempre di lunga i tempi correnti, è riuscita ad arrivare al cuore delle persone, grazie alla piena naturalezza del suo essere, ed a mostrarci un vero squarcio nel cielo, in cui la gioia di vivere può rivelarsi l'essenza del tutto, e che attraverso esso, si può realizzare anche l'impossibile.


UNA ICONA SENZA SAPERE DI ESSERLO VERAMENTE
“Io ho avuto tantissimo dalla vita, la fortuna di maestri incredibili che mi hanno fatto dono del loro tempo e della loro esperienza, che mi hanno insegnato l’umiltà e l’amore per questo mio mestiere”.
Raffaella Carrà

Ad un anno dalla sua scomparsa, è ancora viva l'immagine di commozione sincera delle centinaia di persone che si sono potute recare al Campidoglio in Roma per porgerle l'ultimo saluto, confermando che una perdita così profonda se non incolmabile, di una donna libera, di una artista vera e di una anima davvero unica e speciale, è davvero incalcolabile. Infatti, la magia che Raffaella Carrà e che soltanto lei, infondeva attraverso il piccolo schermo, era un vero miracolo sia per gli occhi che per il cuore di tutti coloro che la seguivano; un rapporto esclusivo con il suo pubblico, che la amava profondamente e che Lei ricambiava con estremo rispetto ed umiltà, ponendola al di sopra di tutti. Spesso, diceva di se stessa:

"Io sono calma e pigra. Ma appena salgo sul palco un’energia si impossessa di me e mi trasformo in un uccello che prende il volo."

Sono tantissimi i giornali importanti internazionali che l'hanno omaggiata durante la sua carriera e così anche quando ci ha lasciato; come il noto Newspaper Inglese "The Guardian" che in uno dei suoi ultimi articoli, ha scelto il seguente titolo: "l’icona culturale che ha insegnato all’Europa le gioie del sesso”. Ma nel parlare in termini di icona e di leggenda, è la stessa Carrà a prendere le giuste distanze, grazie all'incredibile dose d'umiltà che l'ha tenuta lontana dai eccessivi vezzeggiamenti, e alla fermezza d'animo nel tenersi saldamente ancorata a terra, ma senza dimenticare oggettivamente il suo ruolo di emancipatrice culturale che ha influenzato intere generazioni.

L'umiltà, legata alla profonda dedizione per il lavoro, al sacrificio ed alla determinazione verso ciò amava profondamente, l'ha resa in concreto, un essere al di sopra di tutti, pur senza saperlo di esserlo o desiderarlo. Uno degli scopi e modus operandi di Raffaella Carrà, era infatti quello di condividere le conoscenze e competenze trasversali acquisite nei decenni, nel difficile campo artistico, per poter aiutare i giovani, e tutti quei Outsiders ad credere in se stessi ed emergere, grazie al talento e continuo duro lavoro e studio, come Lei stessa ha perpetrato in tutta la sua lunga e straordinaria carriera.


LA SPIRITUALITA, IL CARISMA E L'ALLEGRIA
Che cosa ci trovassero di tanto straordinario nel mio ombelico, ci ha pensato mia madre a svelarlo: "Piace perché è un ombelico alla bolognese".

La storia televisiva di Raffaella Carrà che inizia nel lontano 1961, la porta in breve a divenire il volto più famoso ed amato della televisione Italiana e poi a vera Pop star Internazionale, scalando le classifiche Europee negli anni '70/80, grazie agli intramontabili tormentoni di "Pedro" "Fiesta" "Rumore", "Tuca Tuca" e tantissimi altri. La sua potenza scenica, grazie anche ad un corpo slanciato e vivace, ma mai vagamente volgare, era il perfetto canale comunicativo e talentoso, di una versione di altissima qualità che il mondo artistico potesse mai offrire, e dove la Musica, Danza e Teatro, erano tutte racchiuse in una sola persona, cioè la Carrà.

Un altro aspetto ugualmente importante, rispetto all'artista "tutto tondo" che ha fatto ballare e divertire mezzo mondo, è proprio il suo "essere Raffaella", con un carattere solare e aperto al dialogo e che con l'uso incondizionato di una risata travolgente, rendeva ogni momento leggero ed indimenticabile. Al grande carisma sul palco ed all'allegria garbata e naturale della bolognese Doc, va sottolineato la profonda spiritualità e di continua ricerca con il divino, in un cammino di credo e di infinito riguardo verso la figura di Padre Pio, che Lei sentiva enormemente vicino al suo cuore.



NESSUNO MAI COME LEI
Per me il mondo non è fatto di gay e di etero, ma di creature.

La Carrà, che ha conquistato anche il mondo ispanico, vendendo milioni di dischi in tutta Europa, è un caso davvero unico. La sua disinvoltura nel mostrare l'ombelico, senza mai essere banale e fuori riga, la rende infatti una icona da imitare, ma inequivocabilmente inimitabile, grazie anche al suo mitico caschetto biondo, opera iniziale della parrucchiera Celeste Vergottini, che vale come la sua firma indistinguibile, ovunque si parla di lei.

E sempre a proposito della Raffa Nazionale, è doveroso ricordare l'amore reciproco ed incondizionato tra la Spagna e Lei, tanto che negli anni è stata celebrata con alcuni premi ed onorificenze importanti, quali:

  • con il nastro di Dama dell'Ordine del Merito Civile, dall'ambasciatore Spagnolo in Italia, già nel 1985;

  • il prossimo 6 luglio 2022, verrà celebrata una intera Piazza a Raffaella Carrà nella città di Madrid, in concomitanza con il Pride della "Las fiestas del Orgullo 2022”, sempre nella capitale spagnola;

  • Premio Icona Gay Mondiale, nel 2017 durante il World Gay pride, svolto a Madrid.

E mentre in Italia, si ragiona ancora sul se e quando proporre una piazza od un eventuale onorificenza istituzionale così prestigiosa come quella ispanica, resta silente l'imbarazzo e la totale costernazione a livello generale della una mancata onorificenza Italiana, che avrebbe confermato il concreto apprezzamento e ringraziamento, nei confronti di una vera Icona Pop Internazionale, e che non dimentichiamoci, ha reso tantissimo al nostro paese e che è addirittura riuscita a farsi amare proprio da tutti (come ha scritto la giornalista Anna Maria Scalise nel 2008) "che piace anche alle casalinghe, rivoluzionando l'intrattenimento televisivo".


LE 5 RAGIONI DEL CUORE DA SEGUIRE
La mia carriera è stato un continuo sorprendermi, e questo è il massimo: gioire di una piccola o di una grande cosa significa vivere.

Esiste un fil rouge immaginario che ci piace considerare, in questo vivido ricordo della "bellissima anima elevata" che Raffaella Carrà per noi di OutsiderPost ha rappresentato, e che l'ha accompagnata costantemente nella sua meravigliosa vita, tra il duro lavoro e le moltitudini di soddisfazioni. Si tratta dell'immensa gioia di vivere trasmessa in ogni piccola o grande cosa che sia, nel suo pieno, spesso con lo stupore di una bambina e di una creativa all'opera, allo stesso tempo.

Ecco allora le sei ragioni del cuore, che rivediamo in Lei, da seguire come un mantra, per onorare ancora la sua luce, e per continuare ad imparare dalla sua stessa forza e libertà di una vera Outsider, che al di là di tutto, ha ancora molto da insegnarci. Se volete, si tratta di ulteriore eredità che viene lasciata, pur se diversa, da poter condividere e per chi vuole vedere oltre, di totale fruibilità nel proprio quotidiano; e che serve per continuarla ad amare e soprattutto per non dimenticarla. Una maestra di vita che continua ad educare il popolo Italiano attraverso le sue lezioni amorevoli colme di prezioso valore umano, che varrebbero oggi come soluzione ideale ai vari problemi nel mondo.

  1. Umiltà. Anche se la vita le ha dato moltissimo, non si è mai persa per strada come altri suoi colleghi, grazie proprio alla sua infinita dose di umiltà, e cioè della ragazza che non ha mai smesso di imparare, di studiare e di ringraziare;

  2. Forza. Un esempio di forza e tenacia indiscutibili, che erano uno dei suoi cavalli di battaglia; un desiderio di fare sempre meglio e di non smettere mai di sognare;

  3. Libertà. Il fatto di essere donna negli anni dei famosi cambiamenti culturali globali, ha fatto emergere in fretta in Lei il senso di libertà di chi dice no e che decide di proseguire il suo percorso, contro tutto e tutti, se talvolta necessario;

  4. Umanità. Basti solo pensare al mitico programma di "Carramba! che sorpresa", in cui rivela l'immensa e sincera umanità, visibile nel suo sguardo empatico e compassionevole, e di chi, nel raccontare le storie, vive appieno l'esperienza dell'altro con particolare rispetto ed ascolto;

  5. Gentilezza. La Carrà arrabbiata? Mai. Magari forse se stentatamente infastidita qualvolta e assai raramente, con il suo innato garbo, è sempre riuscita a svincolarsi a volte da situazioni sgradevoli, grazie al suo tono gentile ma deciso della voce e del linguaggio del corpo;

  6. Gioia. Tutte le esperienze vissute, sono spesso state ricordate dalla stessa Carrà attraverso la gioia di vivere, che si sintetizza nella costante gratitudine, nell'allegria, solarità e risata unica. E dell'essere semplicemente vera, sempre.

Nel leitmotiv della gioia ed amore infinito, ci sarebbero altre ragioni del cuore che avremmo voluto aggiungere, come per esempio il rispetto che è comunque indirettamente presente in ognuno dei sei elementi.

Infatti, in ognuno dei sei indicatori universali rivelati nell'essenza di Raffaella Carrà, il profondo senso di rispetto per se stessa e per gli altri è l'indicazione prevalente di un atteggiamento significativo, presente fin dai suoi inizi artistici; nel sottolineare ciò, non intendiamo alcunché, nessuna idealizzazione o beatificazione della persona, ma renderle semplicemente e con "umiltà" l'omaggio più grande e di altrettanto rispetto, verso una creatura "infinitamente immensa", che si sempre espressa con la semplicità, ed in cui l'umanità e la gentilezza sono il suo manifesto reale, di un essere generoso ed amorevole, e che tutti abbiamo conosciuto con il nome di Raffaella Carrà."

"Un grazie sommesso a te, carissima Raffaella Carrà. E con immensa gioia, ti diciamo anche: che la tua luce brilla sempre più forte, oggi, nel firmamento delle stelle più luminose, lassù. Noi ti ammiriamo da qui, per dirti ancora che sarai sempre nei nostri cuori."
Editoriale The OUTSIDERPOST